Altre volte ci troviamo di fronte alla rottura del legane e quindi ai processi di separazione e divorzio della coppia. Ormai nella letteratura sull’argomento, è ampiamente condivisa l’idea che separazione e divorzio sono dei veri e propri processi che vanno ben oltre il coinvolgimento dei singoli partner.

Edward Hopper - Room in New York. Fonte
Edward Hopper – Room in New York. Fonte

I numerosi cambiamenti nella struttura della famiglia tradizionale e la successiva grande diffusione dei divorzi ha portato a considerare questo processo come un possibile evento del ciclo vitale della famiglia. In questo caso l’evento critico fondamentale è la separazione coniugale. Bohannam (1973) sostiene che il processo di separazione nei due partner avviene in sei diversi stadi:

  1. Divorzio emotivo: deterioramento della relazione di coppia e richiesta di terapia, la coppia per un breve periodo passa due fasi: “Fase del ping-pong”: oscillazione tra momenti di aggressività e momenti di rappacificazione, fino ad arrivare alla cronicizzazione del conflitto.“Punto di non ritorno coniugale”: certezza per entrambi i partner che la loro relazione non può continuare e dove l’impegno reciproco non ha più senso.
  2. Divorzio legale: ufficializzazione della decisione di separarsi che coincide con il ricorso ad un avvocato.
  3. Divorzio economico: discussione relativa alla divisione dei beni e delle proprietà.
  4. Divorzio genitoriale: ridefinizione delle relazioni con i propri figli e con il partner per questioni legate alla genitorialità.
  5. Divorzio dalla comunità: ci riferiamo alle successive separazioni come la perdita degli amici in comune oppure con la famiglia di origine dell’ex coniuge.
  6. Divorzio psichico: ultima fase del processo di separazione che implica il recupero della propria individualità e delle capacità di progettazione dello spazio di vita.

Il raggiungimento del divorzio psichico, ossia la separazione completa dall’altro, diventa determinante per l’evoluzione stessa dei rapporti. Il riconoscimento del fallimento del legame garantisce la cooperazione anche per quanto riguarda la cura della prole. Infatti la coppia genitoriale deve comunque garantire la sua valenza trasformativa anche se la coppia di genitori non è più coppia di coniugi.

Bibliografia

  • Malagoli Togliatti M., Cotugno A. (1996). Psicodinamica delle relazioni familiari. Il Mulino, Bologna.
  • Malagoli Togliatti M., Lubrano Lavadera A. (2002). Dinamiche relazionali e ciclo di vita della famiglia. Il Mulino, Bologna.

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