Le Parafilie sono disturbi sessuali in quanto gli oggetti o le situazioni che determinano l’eccitamento si discostano da quelli comunemente riscontrati nella normalità. La scelta dell’oggetto (feticcio) o la deformazione dell’atto si manifestano con caratteristiche di esclusività, continuità e a volte in forma compulsiva (Colombo, 2001).

Francis Bacon - "Dipinto 1978"
Francis Bacon – “Dipinto 1978” – Fonte

Se la perversione rimane stabile nel tempo, potrà influenzare seriamente le capacità del soggetto di instaurare relazioni affettive soddisfacenti e basate sulla reciprocità. Talvolta potrà causare comportamenti devianti o nocivi al benessere dell’individuo e potrebbe indurlo a compiere atti non accettati socialmente o reati contro la persona. Non sono invece da considerarsi patologici quei comportamenti perversi che si manifestano in modo transitorio e restano circoscritti all’interno di una sessualità normale e di una relazione di coppia (Colombo, 2001).

Il DSM-IV-TR (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) descrive le parafilie come contraddistinte da impulsi, fantasie o comportamenti sessuali intensi e ricorrenti, che implicano oggetti, attività o situazioni inusuali. I criteri diagnostici implicano la conseguente presenza di disagio clinicamente significativo, compromissione dell’area sociale, lavorativa, o di altre importanti aree del funzionamento individuale.

Il DSM-IV-TR  classifica le parafilie in queste diverse categorie:

  • Esibizionismo (esibizione dei propri genitali ad un estraneo)
  • Feticismo (il soggetto, tipicamente maschile, prova eccitazione sessuale esclusivamente con oggetti, anche detti feticci, come biancheria intima, oggetti o accessori femminili)
  • Frutteurismo (il soggetto riceve eccitazione sessuale dallo strofinamento e toccamento di persone non consenzienti)
  • Pedofilia (il soggetto mette in atto pratiche sessuali su bambini pre-puberi)
  • Masochismo Sessuale (consiste nella spinta del soggetto a procurarsi sofferenze di natura fisica per raggiungere l’eccitamento sessuale. Il piacere sessuale è ricercato attraverso rituali che comportano sottomissione, dolore ed umiliazione). Vedi anche BDSM
  • Sadismo Sessuale (il soggetto raggiunge l’eccitazione sessuale infliggendo alla vittima sofferenze fisiche o psicologiche. I comportamenti da cui il soggetto ricava piacere sessuale possono essere di vario tipo, come mordere, graffiare, frustare, ferire, torturare fino ad arrivare anche all’estremo omicidio). Vedi anche BDSM.
  • Feticismo da Travestimento (soggetti maschi prevalentemente eterosessuali, indossando abiti femminili, si provocano eccitamento non tanto in qualità di feticcio con specifiche proprietà oggettive, quanto soprattutto come simbolo della femminilità del soggetto)
  • Voyeurismo (consiste nella spinta a spiare soggetti ignari e solitamente estranei, in situazioni di intimità, ad esempio mentre si spogliano o sono nudi o impegnati in attività sessuali)

Bibliografia:

  • Simonelli C., Petruccelli F., Vizzari V. (2000). Le perversioni sessuali. Aspetti clinici e giuridici del comportamento sessuale deviante. Franco Angeli. Milano 

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