Negli ultimi anni numerosi studi internazionali hanno confermato che alcune persone tendono a sviluppare una forma di dipendenza nell’utilizzare Internet e nello specifico i Social Network, il cui uso eccessivo e incontrollato porta progressivamente a delle difficoltà soprattutto nell’area relazionale dell’individuo, con una riduzione dei rapporti con il mondo esterno. Le problematiche principali potrebbero manifestarsi nelle seguenti aree:

  • Relazioni interpersonali: l’aumento progressivo delle ore di navigazione, porta ad una diminuzione del tempo disponibile da dedicare alle persone significative, ne risente di conseguenza la relazione di coppia e la vita familiare. Quando la realtà virtuale tende a raggiungere per il soggetto un’importanza maggiore della vita reale, il senso di estraneazione sarà sempre più forte fino al disimpegno e l’evitamento completo delle relazioni.
  • Ambito lavorativo e scolastico: distoglie l’attenzione dalla scuola e dal lavoro. Molto spesso chi rimane collegato ad internet per molte ore durante la notte può subire un’alterazione del ciclo sonno-veglia con notevoli ripercussioni in ambito scolastico e lavorativo.

Questo tipo di dipendenza, rientra nella categoria più ampia del “Internet Addiction Disorder” (I.A.D.), che verrà incluso nella prossima edizione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-V). I sintomi principali di questo disturbo sono stati descritti per la prima volta dallo psichiatra americano Ivan Goldberg:

1. Questi soggetti manifestano un bisogno di trascorrere un tempo sempre maggiore in rete per ottenere soddisfazione

2. Presentano una marcata riduzione di interesse per altre attività che non siano legate ad Internet

3. Sviluppano, dopo la sospensione o diminuzione dell’uso della rete, agitazione psicomotoria, ansia, depressione, pensieri ossessivi su cosa accade on-line

4. Hanno la necessità di accedere alla rete sempre più frequentemente o per periodi più prolungati rispetto all’intenzione iniziale

5. Si trovano spesso nell’impossibilità di interrompere o tenere sotto controllo l’uso di Internet

6. Perdono inoltre una grande quantità di tempo in attività correlate alla rete

7. Come molte persone che hanno sviluppato una qualche dipendenza, possono continuare a utilizzare Internet nonostante la consapevolezza di problemi fisici, sociali, lavorativi o psicologici provocati dalla rete

Ogni tipo di dipendenza, per essere definita tale, deve comprendere alcune definizioni specifiche come la sindrome da tolleranza (aumentare le “dosi” per ottenere il medesimo effetto), la sindrome d’astinenza (con sintomi specifici che insorgono dopo la sua riduzione o sospensione) e il “craving” ossia un forte e irresistibile desiderio di assumere una “sostanza”, desiderio che se non soddisfatto, causa un’intensa sofferenza psichica, con fissazione del pensiero, percezione di malessere, alterazione del senso della fame e della sete, irritabilità, ansia, depressione ecc. Queste dinamiche sono assimilabili a molte altre dipendenze come TossicodipendenzaEtilismoGioco d’azzardoTabagismoPornodipendenza ecc.

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