Depressione

 

Immagine dal film “Melancholia” – di Lars Von Trier. Il film descrive una protagonista con umore depresso – Fonte

Secondo il DSM-IV-TR la Depressione rientra in quelli che vengono definiti Disturbi dell’Umore insieme ad altri quadri clinici, come la Distimia (una forma di depressione più lieve e meno intensa, ma che dura da almeno due anni), i Disturbi Bipolari (ossia l’alternanza tra umore depresso e stati di euforia/esaltazione), il Disturbo ipomaniacale (umore espanso, ma di entità meno grave della mania).

La Depressione si caratterizza da uno stato emotivo di grande tristezza e apprensione, caratterizzato da sensi di colpa, isolamento sociale, insonnia o ipersonnia, rallentamento psicomotorio o dell’agitazione. Può manifestarsi perdita di appetito e conseguente calo ponderale, oppure aumento dello stesso e incremento del peso, perdita del desiderio sessuale, mancanza di energia, stanchezza.

Le persone che soffrono di Depressione hanno una concezione di sé negativa e auto-svalutante, possono avere la sensazione che nulla abbia più valore, percepiscono una perdita di interesse nei confronti di tutte le attività svolte in precedenza o un’incapacità di provare piacere per qualunque attività o situazione. Nelle forme più gravi queste persone possono arrivare ad avere pensieri di morte o di suicidio.

Il Disturbo Bipolare si caratterizza per l’alternanza tra stati di umore depresso (Disturbo Depressivo Maggiore) e stati maniacali (Euforia, esaltazione o ipomania). La mania è una sindrome di eccitamento (psico)affettivo endogeno, ovvero a genesi autoctona, caratterizzata da esaltazione morbosa, pervasiva, protratta ed altrimenti ingiustificata, di sentimenti vitali ed emozioni, nonché delle pulsioni istintive.

Locandina del film: “Mr. Jones” di Mike Figgis – 1993. Il protagonista del film soffre di un disturbo dell’umore di tipo Bipolare – Fonte

Un tale stato umorale si associa tipicamente ad un senso di autostima ipertrofica, di ottimismo e di facilità nel perseguimento dei propri obiettivi, che sottendono sentimenti di sicurezza e di potenza, spesso clamorosamente ostentati.

La mania si può presentare in persone che soffrono di episodi di depressione. Una inopportuna e invadente socievolezza, così come nella tendenza a ad essere indaffarati senza un vero scopo, e nell’incapacità di realizzare che tutte le idee sono destinate a fallire.

Si verificano anche un aumento del livello dell’attività, in ambito lavorativo, sociale e/o sessuale, una diminuzione del bisogno di dormire, un’ipertrofia dell’autostima, che comporta la convinzione di avere capacità e poteri al di fuori dal comune, coinvolgimento eccessivo in attività piacevoli, le quali però generalmente hanno conseguenze spiacevoli.

Dott. Giuseppe Del Signore

Fonte: www.nienteansia.it; www.nicolalalli.it

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>